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un amore finisce

è giorno credo o è notte

è solo questione di luce

ed è sempre tutto grigio

quando un amore finisce

 

né guerra o pace né lotte

è solo questione di voce

ed è sempre troppo poca

quando un amore finisce

 

è giorno e scende la notte

è solo questione di sorte

e il destino è un nemico

quando un amore finisce

 
amare è infinito

volersi bene

presente imperfetto di amarsi

passato remoto

di non ricordo...

 

amare è infinito

come amore

che non si fa, si dà

 

come una scintilla

fra due mani

che si conosceranno bene

 

un certo numero di sogni

riguardano te

ed è l’odore del mattino

che significa amore

 

pensarci bene

presente imperfetto di lasciarsi andare

passato remoto

di non funziona

 

amare è infinito

come amore

che non si sa, si è

 

come una scintilla

fra due mani

che si conoscono bene

 

un certo numero d’istanti

ricordano te

ed è il buio della notte

che mi accende ancora

 
vivo

sorrido ad una storia che finisce

amando chi non mi ama più

e insieme ad una sposa di una notte

vivo un amore da tv

e vedo in ogni sguardo un nuovo sguardo

per guardare la realtà

 

vivo

nel ritmo di un respiro

vivo

ogni cosa come è

 

spingo l’orizzonte nel tramonto

e aspetto l’alba dietro me

spezzo la catena dei ricordi

la fatica dei perché

e vedo in ogni giorno un nuovo giorno

per capire la realtà

 

vivo ...

 

scopro dalle pieghe delle onde

quale vento soffierà

su un monte dai riflessi e dalle ombre

se la neve scenderà

e vedo in ogni posto un nuovo posto

per amare la realtà

 

e vedo in ogni sguardo un nuovo sguardo

per guardare …

e vedo in ogni giorno un nuovo giorno

per capire ...

e vedo in ogni posto un nuovo posto

per amare la realtà


vivo...

 
le notti di carta

è il peso delle notti di carta

del volume abbassato

e non ti svegli

perché non hai mai dormito

 

ehi tu dico a te

tu che non mi senti

che non ascolti

per paura di vedere

 

ehi tu dico a te

tu che chiudi gli occhi

che non guardi

per paura di capire

 

eppure ne hai di energie

per sapere chi sono

ne hai di certezze

per lasciarmi fuori

 

dormi è meglio

che io continuo a sognare

 
osserva

osserva da dentro ogni battito

diffida dal nirvana in un last minute di sei giorni per l’india

resta presente ogni attimo qui e ora

 

attento alle feste comandate ai santi ai peccati

ai preti dogmatici ai luminarintellettuali

 

osserva tranquillo ed estatico la tua mente

 

attento a chi lancia messaggi

ai politici-prelati

sorridi e sii presente

 

attento ai giudizi al bene al male alla morale

di chi crede a gesù solo domenica

 

attento al misticismo new age

ai guru illuminati che ti svelano una via già tracciata

 

e non fidarti di chi ti informa di chi lo informa

trova una religione alla tua anima non dare l’anima a una religione

 

trova i giusti canali di un’armonica esistenza

chiudi gli occhi e le paure si dissolvono

 

sei falso finché soffri non ami se non ti ami

continui a brancolare

tra fede e ragione

se comanda il cervello

se sei schiavo della mente

 
la notte

no

non importa chi io sia

o perché

è per te che ho immaginato queste cose

 

un cassetto di i ricordi da inventare

un armadio per tutte le speranze

 

no

non importa chi tu sia

o perché

è con me che hai vissuto il tuo futuro

 

la notte è gelida malgrado le stelle

o forse è proprio per loro

e io non dormo

 

no

non importa chi io sia o perché

è con te che ho impaginato la mia vita

 

non importa dovesse essere finita

sono vero

 
sparisciti
se pensi che il mondo
sia come lo vedi
e che giri ogni giorno intorno a te
rifletti bene prima di tacere

se col video il cervello mi vuoi affittare 
se vuoi annegare anche l'ultimo perché
impegnati
non sono facile 
da scollegare

se giudichi 
pensando di essere normale
se critichi invece di imparare

sparisciti
sparisciti

se quello che sono 
non è come volevi
anche se vivo soltanto di te
rifletti bene prima di andare

e se predichi bene da quel altare 
ma non mi fai capire perché
non sono io 
ne la mia anima
da condannare

se credi che 
pensare è contro la morale
se ridi di 
di chi non è uguale

sparisciti
sparisciti

non ingabbiarmi in un ruolo reale
non sono un figlio
né un poadre ideale
non ho risposte o consigli da dare
se non mi vuoi accettare

sparisciti
sparisciti
 
la musica può dirti ti amo per me

troppo cinico

per le solite parole d'amore

per rovesciarti camionate di miele e di cuore

 

sempre in bilico

fra essere il regista o l’attore personaggio o scrittore

il cantautore che canta e è autore di mille parole per te

 

il senso critico

raffredda i miei versi d’amore

forse la musica

forse la musica

forse lei può dirti ti amo per me

può farlo per me

 
chiaroscuro verde fata

sembri sfumata

fra suoni di ovatta

nel chiaroscuro verde fata

sembri incantata

fra le attenzioni di velluto

 

sembri sospesa

su una nuvola di sguardi

e nella nebbia d’incenso

sembra più intenso

il tuo affanno dissoluto

 

le dita tese

la tua schiena sembra un ponte

sospeso su un baratro socchiuso

come i tuoi occhi

che non reggono i sensi

 

resta voltata

fra code di gatto

nell’acre suono cadenzato

 

sei disinvolta

il tuo corpo è un’onda

che asseconda il proprio abuso

 

tremo stordito

mia regina del rito

chiudo i miei occhi

 

e non reggo più i sensi

 

non reggo più i sensi

 
lo scoglio

ogni giorno vicino al tramonto

saliva sullo scoglio più alto

da lì con gli occhi chiusi

vedeva oltre l’orizzonte

 

ogni giorno vicino al tramonto

saliva sullo scoglio più alto

e con le braccia aperte

avrebbe voluto volare

 

la gente lo chiamava “fregata”

ed era così stanca di non capire

che aveva smesso anche di sfotterlo

a stupirlo quel giorno

non fu l’improvviso maestrale

ma che anche volendo

non poteva atterrare

dall’alto quella gente

sembrava sola come lui

e in quella solitudine

sembrava quasi normale

 

quel giorno vicino al tramonto

tornò sullo scoglio più alto

voleva tornare in paese

ma il suo corpo era già in fondo al mare

 
io non ci sto

manca molto alla vita

in questi sprazzi di luna

io non sarò chi non so

 

manca molto all’uscita

o è solo fortuna

io non sarò soltanto un po’ oh no


stai con me mia regina

che il mio regno da solo

vale meno di me

sali su stai vicina

diamo un bacio alla luna

non ti amerò soltanto un po’ oh no

 

io non ci sto

oh no

 

tempo dammi un minuto

quanto costa un istante

della tua eternità

 

mare sembri infinito

ma sei solo una goccia

non sei tu il vero grande blu

 

io non ci sto

oh no

 
apri le ali

apri le ali

apri le ali e non chiuderle più

vola verso il blu vai dritta nel sole

non guardare mai giù

 

ancora su

senza paura

sempre di più

non pensare mai che sia troppo alta

una stella per te

 

apri le ali

apri le ali e vola con me

dritti verso il blu la cera nel sole

non si scioglierà più

 

per sempre su

nel cielo aperto

le nuvole e tu

vola via con me dalla realtà

 

e vai

dove c’è solo noi

da qui non scenderai

vedrai non moriremo mai

se tu ci crederai

vedrai

 

nuovi segnali

nuovi segnali di felicità

persi dentro il blu e l’arcobaleno

non sparirà più

per sempre tu

per sempre oggi

per sempre così

vola via con me dalla realtà

 

e vai …